CAI SEZIONE DI IMOLA – COMMISSIONE ESCURSIONISMO
REGOLAMENTO DELLE USCITE SEZIONALI
APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO IL 14 MARZO 2024
(valido per tutte le attività ad esclusione dell’Alpinismo Giovanile per cui vige regolamento apposito)
Art. 1 – Finalità delle uscite sezionali
La Sezione CAI di Imola organizza uscite sezionali di escursionismo, vie ferrate, alpinismo e arrampicata, alpinismo giovanile, sci-alpinismo, speleologia e torrentismo, MTB, trail-running e ciclo-escursionismo con l’intento di promuovere la frequentazione della montagna, approfondire gli aspetti culturali e naturalistici, sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e divulgare le elementari norme di sicurezza in montagna.
Art. 2 – Calendario delle uscite sezionali
Le uscite sezionali vengono approvate, selezionando le proposte presentate dai Soci e vagliate dai referenti di settore, dal Consiglio Direttivo, che può altresì aggiungere, spostare o annullare le uscite calendarizzate, dandone opportuna comunicazione. L’organizzatore logistico o referente dell’uscita ha facoltà, a suo insindacabile giudizio, di annullare o modificare il programma o l’itinerario proposto, sia sul luogo dell’escursione sia nei giorni precedenti la partenza per ragioni di sicurezza, meteorologiche e/o organizzative, dandone comunicazione al presidente di sezione per l’ufficializzazione.
Art. 3 – Partecipazione alle uscite sezionali
Le uscite sezionali sono aperte a tutti i Soci del CAI in regola con il tesseramento annuale; l’eventuale ammissione dei non Soci viene specificatamente indicata sugli avvisi delle singole uscite ed è a totale discrezione del capo-gita. Si precisa che, alle uscite ove è previsto trasferimento in pullman, sono ammessi i soli Soci. I Soci di altre sezioni sono tenuti alla presentazione della tessera in corso di validità su richiesta del referente della gita o della segreteria.
Per ogni uscita CAI viene creato apposito “appuntamento” all’interno della piattaforma istituzionale, alla voce “Vita di sezione”, inserendo l’elenco completo dei partecipanti.
I non-Soci possono partecipare a titolo di prova a non più di due uscite di una giornata di modesto grado di difficoltà (T o E per l’escursionismo): per la partecipazione ad uscite successive sarà loro richiesto di associarsi. Non sono previste uscite di prova da parte di non-Soci per le attività di alpinismo-arrampicata, scialpinismo, speleologia, MTB o trail, a meno che non vengano attivate per gli stessi le coperture assicurative giornaliere proposte dal CAI.
Nelle attività sezionali, i Soci CAI sono automaticamente coperti dalle assicurazioni a cui dà diritto la tessera in corso di validità, mentre i non Soci possono essere assicurati previo pagamento di una quota giornaliera da versare in sede entro il mercoledì precedente l’uscita.
La partecipazione alle attività sezionali comporta la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata del presente Regolamento.
Art. 4 – Modalità di iscrizione alle uscite sezionali
Nei casi in cui è richiesta l’iscrizione all’uscita, questa deve essere comunicata entro i termini indicati nelle pubblicazioni. Le iscrizioni si chiudono entro i termini fissati o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. L’iscrizione di minorenni è consentita solo se è iscritto all’uscita almeno un genitore.
Per le uscite ove è previsto il versamento di una quota di partecipazione (caparra, ticket di ingresso, etc.) il richiedente deve versarla al momento dell’iscrizione.
Le iscrizioni saranno ritenute valide solo previo versamento di una caparra confirmatoria da effettuarsi, secondo le modalità e per l’importo indicati dal referente.
Dal versamento della caparra si è impegnati all’uscita: in caso di rinuncia, ciascun iscritto è tenuto a darne comunicazione all’organizzatore logistico o al referente e la disdetta comporterebbe la perdita della caparra versata a meno che, chi si ritira, proponga un sostituto (non è compito dell’organizzatore compensare eventuali disdette con sostituti).
Nel caso in cui l’organizzatore, a fronte di disdette dell’ultimo momento, contatti sostituti, quest’ultimi, per il versamento della caparra, dovranno rispettare le indicazioni dell’organizzatore stesso.
La quota della caparra trattenuta a chi rinuncia prima dell’uscita, in assenza di sostituti, dovrà coprire le spese già sostenute e le spese di viaggio.
Qualora, per motivi meteorologici o imprevisti, venga cancellata l’uscita o vengano apportate sostanziali modifiche al programma originario, quali cambio destinazione, date, mezzo di trasporto, ciascun iscritto può rinunciare a partecipare all’uscita sezionale e chiedere il rimborso della quota di acconto versata, al netto delle spese eventualmente anticipate dalla Sezione e non recuperabili.
Per talune uscite, l’organizzatore logistico può fissare, sulla base delle proprie valutazioni, il numero minimo o massimo di partecipanti.
Inoltre, qualora non si raggiunga un congruo numero di partecipanti, le uscite, pur se programmate con viaggio in pullman, verranno effettuate con mezzi propri.
Se il trasferimento avviene con autovetture private, ogni partecipante deve essere autonomo nel viaggio per raggiungere il punto di partenza dell’escursione, mettendo a disposizione un veicolo: in caso di numero di veicoli messi a disposizione inferiore a quello necessario, l’organizzatore non assicura lo svolgimento dell’uscita stessa.
In ogni caso occorre utilizzare il minor numero di auto possibile, mentre, per quanto riguarda i costi, valgono le seguenti disposizioni.
In caso di viaggio che non preveda tratte autostradali e per il quale la percorrenza complessiva, andata-ritorno, sia inferiore a 100 Km ogni conducente potrà richiedere ai trasportati una quota che risulti dalla suddivisione in parti uguali tra gli occupanti il veicolo dei costi reali del carburante.
In tutti gli altri casi sarà cura dell’organizzatore suddividere in parti uguali tra tutti i partecipanti il costo complessivo del viaggio, calcolato secondo l’”Allegato A” al presente regolamento: la somma risultante raccolta verrà poi ripartita, sempre in parti uguali, tra i conducenti dei veicoli utilizzati.
La Sezione declina ogni responsabilità per quanto riguarda gli eventuali danni provocati e/o subiti dagli automezzi dei Soci durante le uscite sezionali. Il ritrovo per la partenza avviene nel luogo e all’orario indicato nell’avviso, salvo diversi accordi presi con l’organizzatore logistico.
Art. 5 – Modalità di partecipazione alle uscite sezionali
Il programma dettagliato di ogni uscita, con indicazione degli orari, viene comunicato nei media a disposizione della sezione. Ciascun iscritto è tenuto, entro il giorno precedente la data di partenza prevista, a chiedere conferma della regolare effettuazione dell’uscita. É cura di ogni partecipante informarsi anzitempo sull’attrezzatura necessaria. Ogni uscita è condotta da un capo-gita o referente accompagnatore che rappresenta la Sezione nel corso dell’escursione stessa.
I capi-gita e accompagnatori sono tutti Soci CAI volontari e la loro attività costituisce prestazione gratuita.
Art. 6 – Responsabilità e obblighi dei partecipanti
Ogni partecipante alle escursioni sezionali esonera il CAI, la Sezione di Imola, l’organizzatore logistico e gli accompagnatori da ogni responsabilità per infortuni, incidenti o danni che dovessero verificarsi durante i trasferimenti o nel corso dell’uscita.
Ai partecipanti alle varie iniziative o ai genitori, nel caso di partecipanti minorenni, viene richiesto di prendere attenta visione del “Regolamento delle uscite sezionali” e delle relative norme di comportamento ad esse collegate, riconoscendo di essere consapevoli che, nella pratica della speleologia, dell’alpinismo, dell’escursionismo, dello sci-alpinismo e di tutte le attività svolte in ambito CAI, è insita una componente di rischio ineliminabile e di essere quindi a conoscenza dei pericoli per la propria e altrui incolumità personale nonché delle difficoltà tecniche che l’attività a cui desiderano partecipare comporta.
Ciascun partecipante, nel rispetto del presente Regolamento, ha l’obbligo di attenersi sempre alle disposizioni del capo-gita e di adeguarsi alle sue decisioni, anche quando non le condivida. Qualora durante l’uscita sezionale, si verifichino fatti o circostanze non contemplati nel presente Regolamento, fanno testo le decisioni prese dal capo-gita.
Ciascun partecipante è tenuto ad avere con sé l’equipaggiamento, l’attrezzatura e i dispositivi di sicurezza (se previsti) richiesti e necessari per la tipologia di uscita e a controllarne e verificarne l’efficienza e la validità prima della partenza.
Art. 7 – Comportamento durante le uscite sezionali
Ogni Socio, al momento dell’iscrizione/rinnovo tesseramento al CAI, accetta quanto la Direzione Nazionale enuncia nel Nuovo Bidecalogo, documento che contiene i criteri di autoregolamentazione nei confronti dell’ambiente scaricabile dal sito www.cai.it.
Ad ogni partecipante alle uscite sezionali si chiede di collaborare con il capo-gita e con gli altri componenti della comitiva, al fine di assicurare il buon esito dell’uscita e di garantire a tutti la massima sicurezza.
Ciascun partecipante deve usare la massima prudenza, specialmente sui percorsi esposti e pericolosi, evitando di compiere gesti o azioni che possano mettere a rischio l’incolumità propria e altrui.
Durante tutte le attività sezionali occorre tenere un comportamento disciplinato, ispirato al rispetto reciproco e alla buona educazione. In tale ottica ogni partecipante è tenuto a:
- non danneggiare o cogliere fiori e piante, specie se protette;
- evitare rumori inutili, in particolare nell’attraversamento di aree protette o biotopi;
- riportare a valle i propri rifiuti e, nel limite del possibile, rimuovere quelli lasciati da altri;
- rispettare il regolamento durante i pernottamenti nei rifugi, evitando inquinamenti acustici e luminosi.
Durante le attività organizzate vengono scattate dai partecipanti fotografie o effettuate riprese video, che in seguito potrebbero essere utilizzate come documentazione per album ricordi sezionali, locandine, proiezioni pubbliche o divulgati su internet nei siti o nelle pagine social istituzionali. Il partecipante con l’iscrizione formalizza implicitamente il proprio consenso in merito.
I partecipanti alle uscite che intendano portare con sé il proprio cane devono preventivamente e obbligatoriamente chiedere conferma circa tale possibilità al capo-gita: in ogni caso, durante l’escursione l’animale dovrà essere condotto al guinzaglio.
Art. 8 – Esclusione dall’uscita sezionale
Il capo-gita ha facoltà di escludere da determinati itinerari coloro che risultino palesemente inadeguati in fatto di allenamento o attitudine alpinistica, o non siano sufficientemente attrezzati, o che non adottino uno standard di condotta riferibile a regole dettate dall’esperienza in ambiente.
I partecipanti che intendono seguire itinerari diversi da quelli programmati dovranno preventivamente avvertire, in presenza di altri testimoni, il capo-gita e saranno considerati autosufficienti a tutti gli effetti nonché assenti dall’uscita sezionale.
L’esclusione dall’ uscita/attività sezionale comporta la perdita della copertura assicurativa e non dà diritto ad alcuna forma di rimborso e di risarcimento.
Il capo-gita viene a tutti gli effetti sollevato da qualsiasi responsabilità.
Art. 9 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
Nell’ambito delle uscite ciclo-escursionistiche, si precisa che il capo-gita svolge solo funzione di coordinamento.
Ogni partecipante deve essere comunque autonomo e responsabile della propria attività (si richiamano gli artt. 5, 6 e 7).
La destinazione potrà variare in base a previsioni meteo, percorribilità, ecc. (art 2).
È necessaria l’iscrizione, contattando l’accompagnatore (art 4).
Art. 10 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
Il percorso in mountain-bike deve essere effettuato tutti insieme, quindi l’andatura sarà quella del più lento.
Se durante il percorso qualcuno avesse la necessità di “accorciare” il percorso stesso, occorre preventivamente concordarlo con l’accompagnatore: in caso di iniziative personali o deviazioni vale quanto enunciato nell’art. 8.
Inoltre, è facoltà del capo-gita rifiutare un partecipante qualora ritenuto non idoneo a causa della bicicletta, dell’abbigliamento, dello stato fisico o psichico.
Art. 11 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
Il capo-gita potrà richiamare i partecipanti alla prudenza prima di affrontare discese, tratti impegnativi, trafficati ecc., fornendo indicazioni sul comportamento da adottare per la sicurezza e nel rispetto dell’ambiente e delle altre persone presenti sul percorso.
Art. 12 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
In presenza di traffico veicolare, i partecipanti dovranno tenere un comportamento vigile e prudente, procedendo nel rispetto del Codice della Strada.
Si ricorda a tale proposito che la circolazione dei velocipedi è regolata dall’art 182 D.lgs. 285/92 e ss.mm.ii. e dall’art. 377 D.P.R. 495/92.
Segnalare sempre a chi segue la propria necessità di fermarsi, alzando il braccio destro.
Quando si circola dopo il tramonto e prima dell’alba, le biciclette dovranno essere provviste di dispositivi di illuminazione anteriori e posteriori.
Art. 13 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
Con riferimento all’art. 173 del Codice della Strada e al divieto di utilizzo dei cellulari durante la guida dei veicoli (velocipedi compresi!) i partecipanti sono cortesemente invitati ad astenersi dalle telefonate non indispensabili all’escursione stessa.
Art. 14 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
I partecipanti dovranno presentarsi con la bicicletta in condizioni di efficienza, con particolare riguardo all’impianto frenante e al corretto montaggio delle ruote; dovranno avere al seguito almeno una camera d’aria di scorta. Gli accompagnatori possono dare una mano in caso di foratura, ma non possono rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione del mezzo.
LA BICI IN BUONO STATO É ANCHE UNA QUESTIONE DI RISPETTO VERSO GLI ALTRI PARTECIPANTI.
Art. 15 – (Ciclo-escursionismo e mountain-bike)
È obbligatorio l’uso del casco. Esso deve essere mantenuto correttamente indossato e allacciato per l’intera durata dell’escursione, con la sola esclusione delle pause.
Le uscite sezionali sono attività del CAI – Sezione di Imola e pertanto, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e regolamenti del CAI Nazionale.
