RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CAI 2026

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CAI 2026

“VETTE E DESTINI: dal Nanga Parbat al K2”

 

Come oramai tradizione, il Club Alpino Italiano sezione di Imola organizza un ciclo di proiezioni aventi come tema la montagna, l’alpinismo e l’arrampicata. Saranno due le serate nelle quali verranno proiettate opere di realizzazione italiana dando voce ad un programma di grande prestigio ed estremamente affascinante.

Le proiezioni si terranno martedì 31 marzo e martedì 7 aprile prossimi, dalle ore 20,30, presso il Teatro Cinema “Don Fiorentini” in via Marconi 31/a a Imola (biglietti: € 7 intero ed € 6 per i soci CAI).

Seguendo quella che per il CAI Imola è una abitudine consolidata, la rassegna cinematografica sarà perfetta premessa per giungere più avanti al conferimento del “Premio Città di Imola 2026”, che verrà infatti assegnato alla migliore opera italiana in concorso al 74° Trento Film Festival 2026 – festival del cinema di montagna e d’avventura – in programmazione dal 24 aprile al 3 maggio prossimi.

Questo il programma delle due serate al Teatro Cinema “Don Fiorentini” :

MARTEDI’ 31 MARZO 2026

“K2 – La grande controversia” (Italia 2025 – 67 minuti) Regia Reinhold Messner. Nel suo primo documentario destinato al grande schermo, l’icona dell’alpinismo Reinhold Messner affronta con coraggio uno dei capitoli più controversi della storia dell’alpinismo italiano: la spedizione al K2 del 1954. Attraverso immagini d’archivio suggestive e una narrazione intensa, Messner ricostruisce gli eventi che portarono alla conquista della seconda vetta più alta del mondo, mettendo in luce le tensioni e le polemiche che seguirono. Il film si concentra in particolare sulla figura di Walter Bonatti, giovane alpinista coinvolto nella spedizione, che per anni fu al centro di accuse e controversie.

 

MARTEDI’ 7 APRILE 2026

“Ermann Buhl – Oltre ogni cima“ (Italia 2025 – 60 minuti)  Regia Werner Bertolan. Il 3 luglio 1953, Hermann Buhl compie una delle imprese più straordinarie nella storia dell’alpinismo: la prima ascensione solitaria e senza ossigeno del Nanga Parbat, l’ottava montagna più alta del mondo. In 41 ore di traversata, Buhl sfida l’ignoto, la fatica estrema e la solitudine, segnando un punto di svolta nell’alpinismo moderno.

«Sono certo che anche con questa programmazione di cinema di montagna gli imolesi sapranno cogliere l’occasione di immergersi nelle emozioni che le alte vette sanno dare – ha dichiarato il Presidente della sezione imolese del CAI Ivano Cobalto – e mi  auguro che in molti aderiscano alla nostra proposta, per goderci insieme l’essenza della montagna».